Orologio come agente di viaggio digitale

Parte 1: La Ricerca Digitale

Cercare, pianificare e prenotare un viaggio nel 2024

Orologio come agente di viaggio digitale

Da qui a dieci anni

tutti i viaggiatori avranno a disposizione una serie infinita di tecnologie digitali di prossima generazione che trasformeranno la ricerca, la pianificazione e la prenotazione del loro prossimo viaggio in un’esperienza intuitiva e completa.

Come co-fondatore e CEO di Skyscanner, Gareth Williams sostiene:

"La ricerca e la prenotazione dei viaggi saranno facili come comprare un libro su Amazon".

In questa prima parte, di tre, del rapporto Il Futuro del Viaggio secondo Skyscanner, scopriremo e discuteremo dei progressi che stiamo avendo nella tecnologia intelligente e indossabile, nella realtà virtuale e nei siti aptici – che sfruttano il tocco dell’utente per avere un feedback tattile – e nei dispositivi di ricerca semantica, che secondo i nostri esperti e ricercatori rivoluzioneranno lo scenario dei viaggi nel 2024.

Orologio come agente di viaggio digitale

I Compagni di Viaggio Digitali

Sono lontani i tempi in cui TOM (Traveller of the Millennium) doveva passare le ore online digitando sulla tastiera del suo pc per confrontare i prezzi di voli, hotel e auto a noleggio con tutte le possibili variazioni, su decine di siti diversi.

Negli anni Duemila si svilupparono diversi siti di comparazione per eliminare lo stress della pianificazione e della prenotazione di un viaggio, ma per il 2024 il nostro viaggiatore avrà un nuovo amico per alleviare la tensione dell’individuazione, della ricerca e della prenotazione della vacanza: il suo Compagno di Viaggio Digitale.

Il Global Futurist Daniel Burrus, autore di Technotrends: How to Use Technology to Go Beyond Your Competition (Technotrend: Come Usare la Tecnologia per Superare la Competizione), spiega al meglio la natura del compagno high-tech che i nostri viaggiatori avranno al loro fianco.

"Nei prossimi 10 anni ognuno di noi avrà un e-agent che ci seguirà ovunque, dentro un orologio o in un piccolo gioiello", dice Burrus.

"Si tratterà essenzialmente di un dispositivo di Intelligenza Artificiale costantemente connesso a Internet che sarà in grado di capire intimamente le nostre preferenze individuali.

"Potrebbe avere il volto, la voce e la personalità del nostro attore o comico preferito e potrebbe apparire come un ologramma tridimensionale o dentro uno spazio virtuale, al nostro semplice comando vocale.

"Personalizzerà tutte le nostre esperienze di viaggio e la pianificazione degli itinerari in base a ciò che ci piace e non ci piace. Ci condurrà come una guida turistica, descrivendoci solamente gli elementi della destinazione a cui sa che saremo interessati.

"Le compagnie di viaggio potranno addirittura fornire ai loro consumatori un e-agent personalizzato come parte del pacchetto vacanza. I consumatori potranno interagire continuamente con il loro compagno di viaggio per ridefinire il loro itinerario in tempo reale e per eliminare ogni problema che dovesse presentarsi".

A TOM viene presentata una selezione delle attività da fare in vacanza

Questo Compagno di Viaggio Digitale avrà avuto origine nelle tecnologie del 2014. Desti, un’app di viaggio parlante della SRI International, l’istituto di ricerca che sviluppò il sistema Siri di Apple, è una di queste nuove creazioni.

Indica la via verso un mondo in cui i nostri dispositivi mobili impareranno dalle loro interazione con noi.

L’app può trovare recensioni e commenti online interessanti in base alle ricerche passate e alle preferenze dell’utente. Un viaggiatore con una famiglia giovane, per esempio, potrà trovare tra le scelte possibili per la sua destinazione una serie di recensioni di hotel adatti alle sue esigenze.

Altre società leader della tecnologia stanno sviluppando dispositivi interattivi che assomigliano più a degli amici piuttosto che a delle macchine. Il sistema interattivo SAMI, della sudcoreana Samsung, monitorerà automaticamente lo stile di vita e la salute dei suoi utenti accedendo alle informazioni complessive rilevate da 1,5 trilioni di sensori presenti sugli smartphones, e sugli altri dispositivi smart indossabili che verranno lanciati da qui al 2020, secondo il direttore progettuale Luc Julia.

Sono in via di sviluppo anche dispositivi mobili in grado di parlarci e di capire le nostre risposte verbali, e persino le nostre espressioni facciali. Microsoft ha sviluppato Cortana, un assistente personale con attivazione vocale che leggerà con un’interfaccia sonora umana tutte le funzioni di ricerca e le funzioni e-mail.

TOM interagisce con il suo Compagno di Viaggio Digitale

"Sarà fortemente personalizzato,

basato sull’intelligenza avanzata, quasi magica, del nostro sistema cloud, che impara via via sempre di più sulle persone e sul mondo", dice Steve Ballmer, ex-CEO e ora Director di Microsoft.

Più importante ancora, analizzando le nostre ricerche online e incrociando le ricerche sulle vacanze, con quelle sul cibo, sui viaggi e sugli hotel, Cortana sarà in grado di creare, grazie a degli algoritmi di previsione, suggerimenti fatti su misura per noi, nella fascia di prezzo da noi preferita, tarati sulle necessità tipiche della nostra età e sui nostri gusti, considerando se solitamente preferiamo una vacanza comoda o un’avventura da brivido.

Il co-fondatore di The Future Laboratory Martin Raymond dice: "Siamo abituati ai prodotti suggeriti da Amazon e Google. Presto questi software di previsione incroceranno esperienze di viaggio dettagliate e personalizzate, come un agente di viaggio personale di lusso.

"Attingendo all’enorme quantità di informazioni personali che postiamo su di noi sui vari social network come Facebook, Twitter, Mixi, Sina Weibo, Cyworld, Kaixin001, Orkut, Vine e Instagram, sarà possibile tracciare sorprendenti itinerari personalizzati: dai viaggi esotici all’insegna della gastronomia agli itinerari nei quartieri vicini per farci incontrare le persone più simili a noi, con i nostri stessi gusti in fatto di cibo, bevande e socializzazione".

L’avanzamento verso il Compagno di Viaggio Digitale è evidente. La compagnia russa per l’innovazione i-Free ha progettato un sistema di Intelligenza Artificiale che elabora la domanda di un ascoltatore per fornire in pochi secondi un’appropriata risposta vocale, in modo che il bio-robot Frank possa intrattenere una conversazione sensata e ordinata.

La fotocamera Intel RealSense 3D è l’esempio del tipo di tecnologia che i dispositivi di viaggio nei prossimi anni Venti useranno per riconoscere e interagire con le emozioni umane. Questa fotocamera è stata progettata per captare l’umore di chi l’utilizza in base alle espressioni facciali e alla postura del corpo, e per capire e rispondere a comandi vocali colloquiali.

Anche l’unità di Intelligenza Artificiale di Facebook, lanciata nell’ottobre 2013, sta lavorando alla creazione di un sistema di riconoscimento vocale. "L’obiettivo è utilizzare nuovi approcci all’Intelligenza Artificiale, per dare un senso a tutti i dati che le persone condividono e per creare così una nuova visione del mondo che corrisponda alle loro richieste", dice Mark Zuckerberg, CEO di Facebook.

"Con il tempo, credo sarà possibile creare un servizio con cui sia più naturale interagire e che possa risolvere più problemi di quanti la tecnologia già oggi è in grado di superare".

Quando nel 2020 i software di conversazione o di insegnamento online convergeranno per creare la ‘mente’ del nostro Compagno di Viaggio Digitale, ci saranno hardware in miniatura, e indossabili, che gli faranno da ‘corpo’.

Questi dispositivi di prima generazione oggi stanno avanzando sul mercato. La vendita annuale delle tecnologie indossabili, come gli orologi con funzione di smartphone, incluso il Sony Smartwatch e il Samsung Galaxy Gear, raggiungerà i 485 milioni di articoli entro il 2018, a detta della compagnia di ricerca di mercato ABI Research.

Secondo IMS Research, entro il 2016 Google consegnerà 6,6 milioni di unità annue di Google Glass, gli occhiali con videocamera smart, introducendo questa tecnologia nel mercato di massa.

Ma a partire dal 2020 i dispositivi indossabili saranno più piccoli, più veloci e con molte più funzionalità, cosicché la tecnologia del Compagno di Viaggio Digitale sarà realtà.

TOM va in bicicletta indossando il suo casco con telecamera integrata

Entro il 2017 porteremo addosso dispositivi tecnologici dotati di microchip lunghi solo 7 nanometri – la larghezza di appena 15-20 atomi – che "trasformeranno completamente ogni sfera della nostra vita", sostiene Renée James, President di Intel.

"La miniaturizzazione della tecnologia", dice Martin Raymond, "aprirà un intero nuovo mondo di possibilità, che nascerà dalla combinazione della tecnologia indossabile con la tecnologia appena visibile. Ci sono già genitori che usano dei localizzatori per i loro figli quando viaggiano assieme – cellulari che segnalano la loro posizione geografica o, sempre più, dispositivi che possono essere inseriti nei vestiti o persino sotto la pelle. A questo si aggiunge la possibilità di videocamere retinali – videocamere così piccole che potranno essere applicate ad occhiali ben diversi dai Google Glass. Non solo potrai tracciare i tuoi figli, ma potrai vedere le loro vacanze, o il luogo in cui sono, dal loro punto di vista".

Poter vedere una destinazione dal punto di vista di qualcun altro si sta rivelando alquanto popolare a Melbourne, con il loro ‘telecomando turistico’. Qui visitatori e speciali guide turistiche indossano caschi con sopra montate delle telecamere, mentre i loro equivalenti siedono a casa su comode poltrone e suggeriscono i luoghi dove dovrebbero passeggiare o andare in bicicletta. "Anche se non è proprio la stessa cosa", dice Raymond, "ti dà un'idea di come le tecnologie indossabili verranno utilizzate in futuro".

L’orologio smart di prossima generazione che Apple – a quanto si dice – sta sviluppando, chiamato naturalmente iWatch, conterrà un display olografico 3D, accesso Internet, anteprime di luoghi, mappe del terreno, versioni 3D di passeggiate nel vicinato o la via più breve attraverso l’aeroporto, tutto a portata di dito.

Lenti a contatto

E il trend della miniaturizzazione di dispositivi mobili prenderà sempre più campo; i microscopici circuiti flessibili sviluppati dalla Swiss Federal Institute of Technology, per esempio –

un sessantesimo dello spessore di un capello, integrabili in una lente a contatto

– entreranno nel mercato di massa entro la fine del decennio. Tutto questo semplificherà l’accesso e quindi l’utilizzo delle cosiddette tecnologie indossabili o bodyTECH, o come le chiamano alcuni dei nostri esperti, buddyTech.

Lenti a contatto

Alistair Hann, il Chief Technology Officer di Skyscanner, prevede che l’arrivo del Compagno di Viaggio Digitale non cambierà solamente il modo in cui i viaggiatori pianificano e prenotano i loro viaggi, ma anche l’esperienza del viaggio stesso.

"Immagina di indossare un dispositivo in grado di tradurre simultaneamente quello che il tuo tassista ti sta dicendo in cinese", dice Hann.

"O un dispositivo che sa tradurre il menu del tuo ristorante dal russo all’inglese in pochi secondi. Le possibilità di queste tecnologie sono infinite. Improvvisamente viaggiare non farà paura a nessuno".

Spesso sono state fatte grandi previsioni sulla diffusione delle nuove tecnologie innovative, solo per la data del loro lancio per poi avanzare verso il futuro.

Tuttavia, Ian Yeoman, Travel Futurologist e Associate Professor di Tourism Futures alla Victoria University di Wellington, è convinto che i dispositivi indossabili avanzati diventeranno di tendenza per la fine del decennio.

"Tecnologie come i Google Glass saranno di tendenza entro 18 mesi. Tra cinque anni, tutto ciò che potranno fare i Google Glass sarà disponibile su una lente a contatto", sostiene Yeoman.

Fish
TOM è seduto in riva al lago

Il Virtuale Diventa Realtà

Un semplice comando vocale proietta TOM alla scoperta di un viaggio, direttamente dal suo letto. ‘Avrei davvero bisogno di una vacanza’, mormora, e il suo Compagno di Viaggio Digitale entra in azione al posto suo.

Il suo dispositivo di Intelligenza Artificiale indossabile si connette online a una serie di siti di nuova generazione offerti dalle compagnie di viaggio, con cui potrà ‘provare prima di comprare’. Offrirà diversi campioni di realtà virtuale con cui il nostro viaggiatore potrà sentire l’atmosfera, vedere tutti i panorami e ascoltare i suoni che le diverse esperienze di viaggio proposte potranno fornirgli.

Le sue emozioni verranno stimolate da una passeggiata 3D multisensoriale lungo una soleggiata spiaggia in Costa Rica, una camminata su un sentiero innevato delle Ande o un’immersione vicino alla Barriera Corallina.

Monkey
Vista della giungla sperimentata attraverso un dispositivo di realtà virtuale

"La realtà virtuale non rimpiazzerà il viaggio reale, come si vede nei film di fantascienza", afferma il Technology Futurist, Daniel Burrus.

"Diventerà una nuova forma di showroom, un incredibile assaggio a 3D delle possibili destinazioni, che farà desiderare ai viaggiatori l’oggetto reale".

Nel 2014, la tecnologia in grado di rendere reali queste previsioni future già esiste e inizia a emergere. Uno strumento CGI sviluppato dalla compagnia 3RD Planet permette agli utenti di fare una passeggiata più che realistica tra le vie di una città.

Un team di ricerca dell’Università del North Carolina ha progettato la ricostruzione virtuale della folla davanti alla St Paul’s Cathedral di Londra nel 1622, con la possibilità per il visitatore di cambiare a piacere il punto di vista.

Le nuove cuffie Oculus Rift VR, della start-up statunitense Oculus VR, sono un vero predecessore di quei dispositivi di realtà virtuale che i nostri viaggiatori utilizzeranno da casa propria per figurare in 3D i possibili scenari delle loro vacanze.

Simili a un paio di occhiali da sci, questo strumento unisce la tecnologia smartphone ai sensori di movimento per metterti costantemente di fronte a uno schermo IMAX. Essenzialmente, le immagini verranno proiettate sulla retina allo stesso modo di come un tempo i proiettori mostravano le immagini su di uno schermo.

Un altro dispositivo di realtà virtuale, progettato da un team della Vienna University of Technology, permette all’utente di fare una passeggiata all’interno di un labirinto infinito, mentre nella realtà sta camminando in cerchio all’interno di una stanza. Secondo la rivista New Scientist i ricercatori stanno implementando il dispositivo con sensori di moto e di vicinanza che permetteranno a più persone di provare lo stesso labirinto nello stesso momento, senza scontrarsi uno contro l’altro.

Ulteriori progressi aggiungeranno molte altre sensazioni all’esperienza virtuale della realtà: il senso tattile, grazie alla tecnologia aptica.

Disney ha creato una nuova interfaccia chiamata REVEL, che fornisce un feedback tattile attraverso vibrazioni minimali di oggetti 3D virtuali. Il sistema permetterà a chi lo utilizza di percepire i crateri della luna, le spine dei cactus o il profilo di un oggetto liscio. L’emittente pubblica giapponese NHK sta lanciando il prototipo di un sistema simile, che permette agli spettatori di ‘sentire’ la superficie e la consistenza degli oggetti visti sullo schermo, come la sabbia, il mare o le foglie. Nel frattempo, nel giapponese Tachi Lab, il ricercatore Masashi Nakatani sta lavorando allo strumento aptico TECHTILE, un dispositivo in grado di convertire dei suoni in superfici e consistenze che potrai toccare e sentire.

"Immagina di essere in grado di sentire sulla tua mano il calore del sole", afferma Martin Raymond di The Future Laboratory. "Con un software come TECHTILE, che converte le onde sonore in sensazioni tattili, potrai sentire il suono di un gamelan a Bali o toccare le bandiere di preghiera in Tibet o Buthan".

Entro il 2020 simili tecniche aptiche basate sulle vibrazioni consentiranno agli acquirenti online di sentire la consistenza della lana, della seta o del cotone degli articoli che stanno acquistando dai loro tablet, secondo Robyn Schwartz, Associate Director della IBM Research Retail Analytics. Nel prossimo decennio i viaggiatori potranno usare una tecnologia simile per sentire tra le loro dita la sabbia di una spiaggia a migliaia di chilometri di distanza.

TOM fa un giro nella realtà virtuale direttamente da casa sua.

"Tra 10 anni, un viaggiatore potrà farsi un giro virtuale come se fosse all’interno dell’hotel che sta prenotando in tempo reale", afferma Nik Gupta, Director of Hotels a Skyscanner.

TOM fa un giro nella realtà virtuale direttamente da casa sua.

"Gli sarà possibile osservare in tempo reale lo staff che prepara la stanza che lo ospiterà e guardare lo chef cucinare i suoi cibi preferiti. Sarà uno strumento innovativo – incredibilmente potente per instaurare un rapporto di fiducia tra il viaggiatore e la compagnia".

L’emozionante e rilassante tour virtuale di TOM, che lo guida tra una serie di scenari di viaggi diversi, gli permetterà di raffinare i suoi desideri. Ora saprà se preferisce un weekend in città, un’avventurosa escursione in montagna o un’idilliaca vacanza su di una spiaggia esotica.

Come reazione istantanea alla sua scelta, il suo Compagno di Viaggio Digitale passerà al livello successivo di approfondimento: cercare attivamente, per poi pianificare e prenotare il viaggio da lui preferito.

TOM pianifica la sua vacanza con strumenti di ricerca semantica

La Ricerca Semantica

Il prossimo passaggio per TOM è uno strumento di ricerca semantica e intuitiva che verrà utilizzato online dalle maggiori compagnie di viaggio del prossimo decennio.

Connesso a lui grazie al suo Compagno di Viaggio Digitale – che comunica le sue preferenze iper-personalizzate a partire dalla colazione preferita, al programma di allenamento e al tessuto delle lenzuola del suo letto – utilizzerà gesti e comandi vocali per interagire con gli strumenti che si baseranno sull’analisi di Big Data per fornire una selezione di pacchetti vacanza ideali.

Si tratterà di un’esperienza one-stop-shop per ogni aspetto del suo viaggio, cercato, consultato e prenotato. Come afferma Stefan Rust, CEO di Exicon: "Nel prossimo futuro è probabile che le applicazioni mobili, sempre più complete, forniranno un servizio diretto dall’inizio alla fine – l’insieme di compagnie aeree, aeroporti, hotel e trasporti da terra forniranno gli strumenti per ogni momento dell’esperienza.

"Prima della tua partenza, la tecnologia ti consentirà di cercare e prenotare il tuo volo e di organizzare i trasporti sul posto. Giunti all’aeroporto, ti guiderà attraverso il terminal, ti dirà dove fare il check-in, dove rintracciare il tuo bagaglio, dove cambiare i tuoi contanti, e ti consentirà di pianificare il tuo arrivo, di prenotare una stanza, di noleggiare un’auto, oltre che di recuperare tutte le informazioni necessarie sulla destinazione che ti attende".

La tecnologia e le compagnie online stanno sviluppando rapidamente un nuovo approccio alla ricerca nel cyber-spazio.

Gli utenti si aspetteranno che tutte le loro preferenze e i filtri applicati alle ricerche passate vengano salvati, anche consentendo alle compagnie online di accedere alle informazioni contenute nei social network e di utilizzare la cronologia delle ricerche in modo ancora più propositivo, per tracciare dei cartogrammi completi e personali delle loro necessità, delle preferenze e dei possibili comportamenti futuri.

TOM pianifica la sua vacanza con strumenti di ricerca semantica

Margaret Rice-Jones, Chairman di Skyscanner, crede che questa tecnologia permetterà alle compagnie di viaggio di sfruttare più efficacemente la presenza sui social media di una persona, o anche di utilizzare direttamente i consigli che si trovano all’interno di un social network, e di suggerire anche opzioni di viaggio più accurate e creative per il futuro.

"Nel prossimo futuro ci sarà un’integrazione maggiore tra siti di viaggi e social media", dice Rice-Jones.

Entro il 2024 questo approccio intuitivo verrà sviluppato ulteriormente, con software in grado di leggere le espressioni facciali o di costruire un ‘DNA digitale’ con le preferenze dell’utente.

L’azienda di tecnologia Affectiva sta creando un algoritmo di codifica facciale che sarà alla base di un software di lettura delle espressioni umane. Sarà così possibile comprendere se i risultati prodotti per l’utente sono piacevoli o frustranti. Il nuovo dispositivo di indagine personale, Nara, utilizza i concetti della neuroscienza per riprodurre e comprendere il percorso del pensiero umano, consentendo così la creazione di una sorta di ‘DNA digitale’ sui gusti dell’utente.

La Graph Search di Facebook (è un motore di ricerca semantico) risponde alle domande poste in modo colloquiale – anche a quelle formulate scorrettamente in inglese – e fornisce suggerimenti facili da comprendere estratti dai dati condivisi sui social media.

Questi strumenti setacceranno automaticamente l’enorme quantità di dati personali a loro disposizione per assicurarsi che i risultati della ricerca viaggi corrispondano perfettamente alle richieste e ai desideri dell’utente.

"I Big Data possono essere una potente forza rivoluzionaria per l’industria del viaggio", secondo l’Amadeus IT Group. "Potrebbero essere una delle iniziative più influenti dopo il sistema di prenotazione online".

Non tutti concordano. Esperti della tecnologia, come Betsy Bilhorn, Vice-President del Product Management alla Scribe Software, sostengono che è oggetto di troppa pubblicità e che probabilmente l’eccesso di informazioni causerà confusione piuttosto che fornire una visione onnicomprensiva dei bisogni dei consumatori.

TOM seleziona pacchetti viaggio personalizzati

Tuttavia Martin Raymond di The Future Laboratory sottolinea:

"La tecnologia è influenzata dalla tecnologia, tanto quanto il modo in cui noi sviluppiamo la tecnologia è influenzato dal consumatore.

"Nella nostra ricerca sui pre-adolescenti (chiamati Generazione I: Generazione Interattiva), e sui loro fratelli e sorelle più grandi (che abbiamo chiamato Generazione D: Generazione Digitale) abbiamo scoperto che in pochi temono l’arrivo dei Big Friendly Data, come li chiamiamo noi; mentre la maggior parte dà loro il benvenuto a patto che li avvicinino più velocemente a ciò che vogliono – essere direttamente connessi con il mondo che li circonda".

Entro il 2024 TOM darà per scontato che online ci saranno una serie di software di ricerca che converseranno con lui e misureranno le sue reazioni o emozioni, per poter anticipare le sue necessità di viaggio.

Il Travel Futurologist, Ian Yeoman, afferma: "I nostri figli penseranno che è completamente naturale parlare a un macchinario che li capisce senza dover utilizzare una tastiera o senza toccare nessuno schermo.

"È già di grande tendenza il riconoscimento vocale che utilizza agenti smart in grado di usare un linguaggio naturale e di imparare dall’esperienza fatta".

In pochi minuti, il dispositivo IA indossabile da TOM gli fornirà una selezione di pacchetti viaggio personalizzati tra cui scegliere.

Una volta fatta la sua scelta, il suo Compagno di Viaggio Digitale completerà la prenotazione – e gestirà i pagamenti necessari – interagendo con il software intelligente di una compagnia viaggi.

Sarà così la ricerca di un viaggio nel 2024; una prova, la scelta e la prenotazione: tutti in meno di un’ora, senza mai lasciare casa propria.

Questo è un mondo che sembrerà del tutto normale ai nostri viaggiatori. Martin Raymond conclude: "I viaggiatori di oggi sono sospettosi nei confronti di tutti i sistemi online e della conoscenza che possono arrivare ad avere di noi e dei nostri pensieri e sentimenti.

"Ma i teenager e i minori di 10 anni non capiscono perché le persone sono così preoccupate. Si aspettano che la tecnologia diventi sempre più intuitiva, per fornire tutte le risposte a domande mai poste direttamente".

TOM all’aeroporto

Conclusione

L’esperienza di prenotazione e pianificazione da TOM sarà incredibilmente semplice, interattiva, personalizzata e coinvolgente.

Un Compagno di Viaggio Digitale, un dispositivo indossabile di Intelligenza Artificiale dotato delle ultime tecnologie di controllo vocale e gestuale, filtrerà intuitivamente tutte le informazioni personali presenti online, per fornire un viaggio su misura, sognato da sempre.

La ricerca di un viaggio verrà migliorata da tutti quei siti web che svilupperanno strumenti aptici e di realtà virtuali di prossima generazione, per permettere ai nostri viaggiatori di vedere, udire e sentire una selezione di possibili mete, comodamente seduti sul divano di casa.

Prenotare sarà un’esperienza veloce, semplice, senza stress né tappe intermedie, e condotta interamente da siti web semantici in grado di imparare i gusti del consumatore in base alle sue azioni online passate e in grado di conversare con lui verbalmente, con il linguaggio di tutti i giorni.

Parte 2: Muoversi in Viaggio
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Il Viaggio nel 2024

Per comprendere come viaggeremo negli anni Venti del Duemila dobbiamo considerare i fenomeni sociali, economici e tecnologici che ridefiniranno completamente l’industria globale del viaggio nei prossimi 10 anni.

Forse l’aspetto emergente più importante è la crescita di una Maturità Digitale. Nel 2014 il cyber-spazio e le tecnologie associate non vengono più percepite come novità sorprendenti. Stanno entrando a far parte della nostra quotidianità.

In Cina, secondo il China Internet Network Information Center, 464 milioni di persone – il 34,5% della popolazione totale – hanno accesso a Internet attraverso smartphone o dispositivi wireless mobili. L’Asia vedrà la più grande crescita del ceto medio – la Brookings Institution prevede il suo triplicarsi fino a 1,7 miliardi entro il 2020 – la cui capacità di spesa produrrà un nuovo atteggiamento nei confronti della tecnologia digitale.

Entro il 2024, la connessione a Internet – e i dispositivi mobili che la consentiranno – farà notizia come oggi la luce elettrica e il riscaldamento centralizzato. La tecnologia si fonderà completamente con la vita quotidiana dei viaggiatori, sia nelle economie sviluppate sia in quelle in via di sviluppo. Secondo Cisco Systems, ci saranno 50 miliardi di dispositivi connessi a Internet entro il 2020.

Contemporaneamente, ci sarà l’esplosione dei viaggi nei Mercati Emergenti di Asia, Sud America e Africa – in particolare dalle regioni che avranno una maggiore espansione economica – poiché la capacità di spesa dei loro consumatori aumenterà enormemente.

Secondo il Boston Consulting Group entro il 2030, l’Asia, l’economia regionale caratterizzata dalla maggior e più veloce crescita al mondo, duplicherà il suo PIL a 67 trilioni di dollari americani, superando le proiezioni del PIL di Europa e America assieme.

Milioni di viaggiatori provenienti dai Mercati Emergenti stanno inaugurando un’era di Mobilità Globale e un’industria di viaggi globale; di conseguenza la domanda per le opportunità e le esperienze di viaggio si espanderà rapidamente nel prossimo decennio.

La World Travel & Tourism Council aveva previsto il 3,2% di crescita dei viaggi globali nel 2013, distanziando facilmente il 2,4% della crescita globale del PIL. Il gap era persino più pronunciato nelle economie emergenti del 2012, quando Cina e Sud Africa segnarono il 7% di crescita nei viaggi globali e l’Indonesia registrò il 6%.

L’esuberanza finanziaria dei Mercati Emergenti sarà un antidoto globale necessario per le continue turbolenze economiche che modificheranno l’attitudine dei viaggiatori dei Mercati Indeboliti – le economie di Europa e USA, la cui crescita negli ultimi cinque anni è stata rallentata dal debito e dall’austerity post-crisi.

Come afferma il report della IPK International sulle Tendenze Globali di Viaggio del 2012/2013: "Un numero sempre crescente di questi Stati non è in grado di pagare i propri debiti; la crisi del debito non è ancora giunta alla fine e il conseguente impatto negativo sulle abitudini dei viaggiatori – la cosiddetta ‘mobilità verso il basso’ – in Europa Occidentale, in USA e in Giappone non può essere escluso".

L’ultimo fattore che ci aiuterà a definire l’industria del viaggio globale degli anni Venti del Duemila è un fattore sociale. Infatti una Bomba Demografica a Orologeria è sul punto di esplodere, vista la crescente età media della popolazione mondiale che non ha precedenti nella storia.

Il secolo scorso è stato testimone del più rapido calo del tasso di mortalità nella storia dell’uomo, con un’aspettativa di vita in continua crescita, da 47 anni nel 1950-1955 a 69 anni nel 2005-2010, secondo l’ONU.

Nel 1950 i bambini sotto i 15 anni erano il doppio degli adulti con più di 60 anni. Per il 2050 il rapporto tra il gruppo che avrà più di 60 anni e quello dei bambini sarà di 2 a 1.

Nel 2024, quindi, il nostro viaggiatore si muoverà in un mondo in cui la domanda di esperienze nuove da parte dei Mercati Emergenti verrà bilanciata dalla prudenza finanziaria dei Mercati Indeboliti Europei e Statunitensi, ancora in via di ripresa.

Per il turista sarà scontato che ogni aspetto del viaggio – dalla ricerca alla prenotazione, dalla partenza al volo – sarà effettuato con l’ultima tecnologia digitale in una modalità spontanea e perfettamente integrata.




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Metodologia di ricerca

Questo rapporto di Skyscanner è il risultato di un lavoro di gruppo che ha coinvolto 56 esperti – tra editori, ricercatori e networker del futuro delle principali città del mondo – e ha lo scopo di dare un’immagine dettagliata delle tecnologie che si svilupperanno e delle nuove emozionanti destinazioni che caratterizzeranno l’industria mondiale del turismo nei prossimi dieci anni.

Gli esperti

Abbiamo esplorato le tecnologie e le tendenze di viaggio nel futuro, attingendo alla conoscenza operativa di numerosi esperti di fama mondiale, tra i quali il Futurist Daniel Burrus, autore di Technotrends: How to Use Technology to Go Beyond Your Competition, e il Travel Futurologist e Professore, Ian Yeoman.

Abbiamo anche ripreso gli insegnamenti forniti dallo stratega digitale Daljit Singh; da Dave Coplin, Chief Envisionig Officer di Microsoft UK; da Steve Vranakis, Executive Creative Director del Google Creative Lab; da Kevin Warnick, Professore di Cibernetica alla Reading University; e da Martin Raymond, co-fondatore di The Future Laboratory e autore di CreATE, The Tomorrow People e The Trend Forecaster’s Handbook.

È stato richiesto il parere e la competenza dei seguenti esperti di Skyscanner, che, dove possibile, sono stati citati direttamente all’interno del rapporto: Margaret Rice-Jones, Chairman; Gareth Williams, CEO e co-fondatore; Alistair Hann, Chief Technology Officer (CTO); Filip Filipov, Head of B2B; Nik Gupta, Director of Hotels; e Dug Campell, Product Marketing Manager.

In collaborazione con le figure sopracitate, abbiamo utilizzato il network online di The Future Laboratory, LS:N Global, per approfondire la nostra ricerca e per accedere ai dati delle serie annuali di Futures Report di The Future Laboratory, su viaggi, tecnologie, cibo e accoglienza.




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Immagini

Il Futuro del Viaggio nel 2024 - Parte 1 PDF (2.5Mb)


Il Futuro del Viaggio nel 2024 - Parte 2 PDF (2.5Mb)







Il Futuro del Viaggio nel 2024 - Parte 3 PDF (2.5Mb)







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Come contattarci

Per ulteriori informazioni su questo rapporto, per favore contatta:

Samantha Ayles

sam.ayles@skyscanner.it

+39 800 176 870

Per maggiori informazioni su Skyscanner visita : www.skyscanner.it

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